martedì, 2 GiugnoUn sito per il territorio locale

La Locanda dei Mercati, mangiare autentico tra le vie del vecchio borgo medievale di Crevacuore.

La locanda dei mercanti a Crevacuore

Mi trovo a Crevacuore, un piccolo borgo ricco di storia e cultura che sembra si sia dimenticata di sé, che nulla avrebbe da invidiare ai borghi medievali toscani. Fra queste vie del centro storico, ricche di affreschi e costruzioni maltrattate dall’abbandono, i Marchesi Ferrero-Fieschi diedero più volte origine a battaglie per difendere il loro maestoso castello, del quale attualmente resta un perimetro di pietre.

Crevacuore é stata nel medioevo importante via di scambio di merci e di ricca attività commerciale. Ne testimonia l’area dove sorge la Locanda dei Mercanti, la piccola piazza adiacente la Chiesa parrocchiale e la Chiesa dei SS. Sebastiano e Marta, e il palazzotto cinquecentesco stesso, dove ha sede questa attività che ha davvero del miracoloso. Vista da fuori sembra piombata dal cielo come una colorata meteora. Entrati si resta letteralmente di stucco per gli arredi, il climax generale e l’accoglienza dei titolari, premiata dalla Camera di Commercio con una bella targa. Tre piani, al piano terra la caffetteria che soddisfa anche la curiosità delle tisane più ricercate, dove assaggiare le spettacolari torte di Alberto e i suoi pasticcini che sono una poesia. Al primo piano la trattoria, una trattoria vera. Vale la pena soffermarsi su una riflessione, in tempi di carni sintetiche e schiumette decorative. La domanda é come mai Alberto e Monika, ai fornelli entrambi, non si siano fatti sedurre dalle aspettative dei food blogger, o dalla tentazione di rivisitare in pillole la tradizione locale. La risposta ce la danno loro, semplicemente, la sintesi del subito e facile nei nostri ricettari non c’é e non ci sarà. Le nostre bisnonne, nonne e mamme
cucinavano con passione, e questa passione, ereditata da loro é la nostra linea guida. Nei loro ricettari, che custodiamo gelosamente, scriviamo a margine le piccole modifiche attualizzanti, ma davvero poca cosa. E’ come scrivere il seguito di una bella storia. Nei nostri quaderni di ricette, invece, innoviamo quella tradizione. E’ uno studio continuo, ma é una soddisfazione vedere le mamme stupefatte che i loro bambini mangino di gusto. Ecco come nascono il vero ragù, ecco perché si scelgono con attenzione i tagli di carne che andranno a profumare il brodo dei risotti, ecco perché i bigné sono fatti a mano, ecco ancora perché accostano al pane della panetteria Marrandino il loro pane fatto con lievito madre, ecco
perché hanno scelto come fornitore di verdure il Centro Frutta e non il produttore di surgelati. Qui tutto ha un’aria familiare. Le apparecchiature sono di preziosi centrini per valorizzare il lavoro delle donne ci
dice Monika, piatti, posate e bicchieri sono una miscela di stili, un vero viaggio nella storia della vetreria e della ceramica italiane. Mangerete su piatti Laveno, berrete da calici di cristallo, e vi troverete a cercare quel bellissimo bicchiere che avevate la prima volta che siete entrati in questa preziosa trattoria.


La cultura e la territorialità è pietra portante dell’attività. La miscela prosegue nelle camere del B&B site sopra la trattoria, al secondo piano. Sostituiremo tutta la biancheria delle camere con tessuti che realizzerò al telaio a mano, con i miei inserti al pizzo cantù. Saranno meno alla moda, o forse di più? Mi dicono soddisfatti del progetto. Attivi, vitali, con un entusiasmo contagioso. Nella struttura ha sede come ospite anche la loro Associazione Culturale Bosone di X che quest’anno ha lanciato il primo Festival della Scienza della valle. Un progetto importante, con ospiti di altissimo livello. Il sito www.festivalscienzacrevacuore.com. Ma torniamo in cucina, alla proposta natalizia, al Capodanno popolare che si ripete anche quest’anno, a 35 euro a persona perché una festa non deve costare uno
stipendio!E fermiamoci sulla proposta di questa settimana, un menù di baccalà dove la immancabile polenta e baccalà di Alberto farà impazzire di gioia. Sembra ritagliata da un mondo antico la Locanda.

Qui si beve, si mangia, si chiacchiera, si fa amicizia fra i tavoli, si mette da parte il cellulare. Ritrovare gusto, tradizione e autenticità é una scoperta e un vero regalo. I locandieri sono controcorrente? No, più attuali che mai!

Per info: tel 0150998211 piazza Vittorio Emanuele III, 3, 13864 Crevacuore BI

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